DiversaMENTE Donna e Uomo


È appena passata la feste delle donne, e voi avete regalato un fiore, un pensiero, un bacio alla vostra mamma, compagna, amica, moglie, figlia? ..e come si sono sentite?...Per riuscire a rendere noi donne un po’ più semplici da comprendere, vorrei parlarvi delle differenze mentali tra donna e uomo. Tra gli stereotipi più comuni, per quanto riguarda i comportamenti maschili troviamo: difficoltà ad esprimere emozioni, o ferse anche la mancanza di supporto culturale nel poterle esprimere…basti pensare alla tipica frase: “non piangere, i maschi non piangono……” ah no?!? …..ma non siamo qui per trattare questo argomento; migliore capacità di cooperare rispetto alla donna; e minore capacità di dialogare. Mentre per quanto riguarda gli stereotipi femminili ci sono: maggiori capacità empatiche e di dialogo, il pessimo senso dell’orientamento, la capacità di essere multitasking. Secondo numerosi studi i maschi possiedono maggiori abilità motorie e spaziali poiché i nostri antenati dovevano saper andare a caccia per sostenere la famiglia, mentre le femmine mostrano competenze relazionali e sociali più affinate poiché dovevano avere competenze affinate per crescere ed educare i figli (Gur et al., 2012; Halpern et al., 2007). Inoltre tali studi evidenziano che le differenze tra i due generi si possono già osservare nei primi mesi della nascita, senza così subire l’influenza sociale e culturale. Il cervello femminile, tramite l’uso delle neuroimmagini, mostra una maggiore densità di neuroni nella corteccia temporale: questa area del cervello è quella dedicata alle funzioni linguistiche ed emozionali, è per questo che le donne hanno una maggiore facilità a comunicare verbalmente le emozioni ed esprimere i sentimenti. Sono stati inoltre rilevate delle differenze di forma per quanto riguarda l’ippocampo, che garantisce una maggiore tenuta mnemonica; l’amigdala, che insieme all’ippocampo sono i principali centri di controllo delle emozioni e di formazione dei ricordi, e l'insieme dei circuiti utili per l'osservazione delle emozioni altrui. Queste osservazioni spiegano la maggiore agilità verbale, la capacità di stabilire profondi legami di amicizia, la facoltà quasi medianica di decifrare emozioni e stati d'animo dalle espressioni facciali e dal tono della voce, e la maestria nel placare i conflitti. Il cervello maschile mostra una maggiore connettività frontale, questo spiega la facilità degli uomini nelle abilità motorie e spaziali rispetto alle donne. Inoltre sono presenti maggiori connessioni all’interno di ciascun emisfero (intra-emisferica), a differenza delle donne che hanno una maggior connettività tra i due emisferi (inter-emisferica), ciò spiega la maggior difficoltà ad essere multi-tasking ma ad avere un rapporto percezione-azione maggiore e quindi essere più precisi nei lavori. Quando il cervello maschile è a riposo l’attività elettrica rimane attiva al 30%, mentre nelle stesse condizioni quello femminile resta attivo al 90%. Nell’uomo la consapevolezza spaziale, che ha sede in un centro specifico nell’emisfero destro, è piuttosto sviluppata, ciò permette di sapersi orientare con più agilità. Cohen afferma: “Anche se ci sono chiare differenze strutturali cerebrali tra i maschi e le femmine un importante ruolo è svolto dall’ambiente e dalla società nella quale si vive”. Le ricerche hanno mostrato che c’erano poche differenze tra maschi e femmine prima dei 13 anni di età, dopo però i diversi modelli di connettività cerebrale cambiano e durante la pubertà si fanno più marcati. Non soffermiamoci e non evidenziamo le differenze tra i generi ma soffermiamoci sulla capacità di imparare uno dall’altro: donne imparate a concentrarvi di più su un lavoro, piuttosto che continuare a prestare attenzione a ciò che vi circonda; e uomini cercate di ascoltare di più ed esprimere maggiormente il vostro stato d’animo. Per cui non dimentichiamo che con l’allenamento e frequentando il corretto ambiente sociale possiamo sviluppare ogni abilità che vogliamo.


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