Dieta e famiglia: come gestire cibo e relazioni

Aggiornamento: 12 dic 2020


Seguire un programma alimentare é difficile: bisogna imparare a ridurre le porzioni di cibo, a gestire la fame, e spesso bisogna anche saper gestire le relazioni di amicizia, famiglia o d'amore.

Seguire un programma alimentare, infatti, determina cambiamenti non solo nelle nostre abitudini, ma spesso anche nelle abitudini di chi vive insieme a noi.. In un momento dove, in Italia, siamo costretti a rimanere in casa il più possibile a causa della nuova risalita dei contagi da Covid, credo che questa difficoltà possa presentarsi in modo ancora più forte.


Come possiamo fare, quindi, per conciliare le nostre sane abitudini con chi vive insieme a noi e proseguire nel raggiungere i nostri obiettivi di salute?

Credo che la soluzione migliore sia, con gradualità, quella di coinvolgere attivamente tutti i membri della nostra famiglia nel nostro nuovo programma. Condividete con loro la dieta, magari appendendola al frigo, e cercate di conciliare le nuove sane abitudini con quelle vecchie.

Per esempio, potreste iniziare portando in tavola un po' di verdura ad ogni pasto principale, cucinandola non solo per voi ma anche per i vostri cari.

Un altro esempio potrebbe essere quello di cucinare dei cereali integrali anziché consumare del pane bianco.

Un altro consiglio é quello di usare meno condimenti e quindi di cuocere i secondi piatti con cotture più leggere come la cottura al vapore, utilizzare il forno, oppure la friggitrice ad aria: una bellissima idea per rendere i secondi piatti simili al fritto e quindi convincere più facilmente la vostra famiglia a consumare un secondo un po' meno ricco del solito.


Non é semplice apportare queste modifiche e in generale cambiare abitudini: ricordatevi, quindi, di apportare al massimo 1 modifica alimentare sana a settimana e di mantenerla per almeno 1-2 settimane prima di proporre una nuova abitudine alimentare.

Dovete abituare anche le papille gustative a nuovi gusti e sapori. In particolare, mangiare meglio significa anche ridurre il sale e, come per lo zucchero nel caffè, abbiamo bisogno di tempo per abituarci a un gusto più naturale, ma allo stesso tempo meno saporito.


Spero che questi pratici consigli vi siano stati utili.

A presto,

Dott.ssa Federica Soldi


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