Alimentazione: di cosa ha bisogno qualsiasi atleta?

Aggiornamento: 22 mag 2021


Di cosa ha bisogno un atleta dal punto di vista nutrizionale? Le risposte in realtà sono meno di quello che si crede, sono quelle davvero importanti, sono i mattoni portanti per ottenere un'ottima performance.


1- Avere una corretta percentuale di massa grassa, in relazione allo sport praticato.

Di norma un atleta agonista non ha questo problema, o non dovrebbe averlo. Infatti, un agonista sarà seguito da un team e la sua priorità sarà quella di mantenere in stagione e in off-season, una percentuale di massa grassa ottimale e lavorare in allenamento su specifiche tecniche del suo sport e nel mantenere adeguati livelli di massa muscolare. Chi invece pratica sport anche a livello agonistico ma non é uno sportivo professionista, deve assicurarsi non solo di allenarsi a dovere, ma anche di avere una percentuale di massa grassa ideale allo sport praticato, pena la riduzione della performance in allenamento e in gara. In molte discipline sportive, infatti, il peso corporeo riveste un ruolo importante nella performance. Un maratoneta o un ciclista, per esempio, dovranno avere una percentuale di massa grassa piuttosto bassa per poter così essere il più leggeri possibili, compatibilmente con dei buoni livelli di massa muscolare. Un rugbista, a seconda del ruolo, dovrà invece avere una buona percentuale di massa grassa e di peso per potersi difendere oppure per opporsi agli avversari.


2- Mantenere una corretta percentuale di massa grassa e di peso corporeo anche in off-season.

Mantenere un peso corretto nel off-season é altresì molto importante: se uno sportivo ingrassa troppo avrà estrema difficoltà a perdere grasso. In particolare questo non deve accadere negli sport che si basano su categorie di peso, come la lotta, pena il dover ricorrere a strategie estreme e non salutari per perdere massa grassa.


3- Avere un piano alimentare personalizzato.

Molti sportivi, anche agonisti, spesso non si rivolgono a un professionista ma si basano su consigli forniti dai loro coach. Questi consigli non sono sbagliati ma avere un piano personalizzato consente di raggiungere davvero il massimo della performance anche in allenamento e in gara, oltre a raggiungere e mantenere una composizione corporea ottimale per il proprio sport, della cui importanza abbiamo discusso nei punti precedenti. Un errore frequente, inoltre, é che chi pratica sport spesso mangia troppe poche calorie rispetto ai suoi reali fabbisogni, proprio perché non si basa su un piano personalizzato fornito da un professionista. Questo, nel breve o lungo termine, può portare a un peggioramento della performance in allenamento e anche in gara, oppure può influire non apportando miglioramenti in allenamento o in gara che invece un programma personalizzato sull'atleta può garantire.


4- Essere ben idratati.

Uno degli elementi più trascurati da chi pratica sport: una sufficiente e adeguata idratazione pre. intra e post allenamento. Per saperne di più vi lascio link all'articolo sul mio sito:

https://www.federicasoldi.com/idratazione-e-performance-sportiva/


5- Integrare solo quando davvero serve.

Integrazione significa integrare/aggiungere un elemento che manca o che si é di molto ridotto all'interno della propria alimentazione, oppure si integra per coadiuvare la performance. Badate bene, ho utilizzato il termine coadiuvare, non migliorare. Ricordatevi che l'integrazione, anche quella ergogenica (ovvero utilizzando sostanze che possono aiutare nel mantenere una buona performance, come per esempio la caffeina o la creatina), riveste un ruolo davvero marginale per un atleta.


Conclusioni


Quindi, di cosa ha bisogni davvero un atleta? Un'ottima programmazione dell'allenamento, un programma nutrizionale personalizzato e un'idratazione adeguata, e solo come ultimo elemento si andrà a valutare e considerare l'integrazione, se ci sono già tutti gli elementi essenziali che ho descritto precedentemente.

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