Trovare il tempo per allenarsi

Aggiornamento: 12 dic 2020



Quando si parla di attività sportiva o motoria gran parte delle persone sedentarie con cui mi trovo ad interagire sfoderano la scusa (perdonatemi la franchezza) del ''NON HO TEMPO''. Il motivo di ciò è l'errato approccio nell'interfacciarsi con l'attività fisica: un qualcosa fatto controvoglia e visto come un di più. Un impegno non essenziale e sacrificabile. Ecco l'errore. Il movimento fisico deve essere un appuntamento quotidiano visto come ESSENZIALE per il benessere psico-fisico della persona e parte integrante del nostro percorso di crescita. Quotidiano, sì! Perchè movimento non vuol dire per forza allenarsi in palestra o farsi una corsa tirandosi il collo; può anche essere una semplice passeggiata per sgranchirsi e rilassarsi.

Inserire quei 20, 30, 60 minuti nella agenda quotidiana da investire sul proprio corpo molto probabilmente (potrei dire certamente, ma poi passerei come eccessivamente di parte) ci frutterà una maggior tolleranza ai carichi del lavoro e della vita privata aumentando la nostra produttività (chi dice di non avere è sicuramente una persona impegnata che rende e vuole rendere al massimo, giusto?), ci sentiremo meno affaticati nelle più banali azioni della vita quotidiana e, se l'attività sarà SMART, avremo meno problemi fisici che potrebbero inficiare la nostra vitalità e produttività. Vuoi vedere che quelle ore occupate dall'attività fisica poi ci aiutino a crearci tempo?? Che ci fruttino tempo??

Ti lascio con una riflessione matematica: in un giorno ci sono 24 ore. ''Marco'' lavora 10 ore (in quanti?), ne dorme 7/8 e impiega 2 ore per i pasti, quante ore gli rimangono? 4/5 ore, giusto?

Davvero non si hanno 30 minuti da investire sul proprio corpo?

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