Relax-eating: come gestire il pasto libero. (Cheat meal)


Mettersi a dieta per molti significa rinunciare totalmente alla vita sociale, ma non é affatto così! Mettersi a dieta e cercare di mangiare in modo sano significa adottare uno stile di vita, che deve anche comprendere le occasioni sociali come le uscite tra amici.

Come fare dunque per inserire e consumare un pasto libero almeno una volta a settimana cercando di continuare a perdere peso?

Vediamo insieme 2 possibili soluzioni se in questo momento non siete accompagnati nel vostro percorso da un professionista.


Soluzione 1: pasto libero programmato

Inserite preventivamente, ogni settimana, un pasto libero già considerato e calcolato nelle vostre kcal settimanali. Per prima cosa, quindi, calcolate le vostre kcal settimanali tramite app e valutate quante kcal state assumendo ora. Da questo punto di partenza riducete le kcal settimanali e definite quante assumerne. Distribuite la quota di kcal settimanale dividendola per i 7 giorni della settimana, togliendo le ipotetiche kcal di un pasto libero. Vi consiglio di considerarne almeno 2000 kcal per un pasto libero comprensivo di: una pizza non troppo farcita, un dolce 1 e 1 porzione di alcolici.


Soluzione 2: pasto libero non programmato, come recuperare

Cosa fare invece se avete consumato un pasto libero non programmato?


Per prima cosa contate le kcal tramite app, quindi cercate di quantificare almeno in modo indicativo quante kcal avete assunto in quel pasto. Una volte definite le kcal potete "recuperare" in due modi:


1 Aumentare il dispendio calorico della settimana aumentando le sedute di attività fisica o rendendole più intense. Meglio ancora se valutate la migliore modalità insieme al vostro trainer.


2 Diminuire le kcal giornaliere, quindi mangiare meno nella settimana successiva.


Questi erano dei semplici e pratici consigli per poter gestire al meglio il pasto libero, così che non vi porti inutili ansie o ad abbandonare il vostro percorso verso delle sane abitudini alimentari.

Il mio primo consiglio rimane però quello di rivolgervi ad un professionista che sappia indirizzarvi e accompagnarvi al meglio.


Dott.ssa Federica Soldi



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