Qual'è la differenza tra Mental Coach e Counsellor?

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Nel mondo delle professioni d’aiuto (psicologi, coach e Counsellor), spesso vi è un po’ di confusione tra la figura del Coach e quella del Counsellor. A volte vengono scambiati o si pensa facciano “più o meno” la stessa cosa. In realtà, non è così. La differenza tra le due figure risiede proprio nello scopo delle due professioni e nel modo di lavorare.

Nello specifico, l’approccio del Counselling è più legato ad aspetti sociali, personali, emotivi e tratta le difficoltà avvicinandosi molto alla parte psicologica, legata quindi al passato e al come sono nate determinate problematiche.

Il Coaching, invece, è una mitologia di sviluppo rivolta al futuro, sulla soluzione ai problemi e su come ottenere una migliore prestazione personale al fine di raggiungere un obiettivo. Il Coaching è più attento a creare un piano d’azione, nuove abitudini e installare strategie vincenti. Il focus del coaching è quello di sviluppare una consapevolezza nella persona dei propri strumenti personali al fine di raggiungere gli obiettivi.

Quindi il Counsellor si avvicina più le persone che hanno un disagio sociale ed emotivo, mentre al Coach, solitamente, si rivolgono le persone che vogliono raggiungere un obiettivo?

Ovviamente ci sono differenze anche nel percorso di studi e quindi anche nelle metodologie utilizzate. Nello specifico, il Coach utilizza tecniche ed esercizi rivolti al potenziamento della mente come: la visualizzazione, le tecniche del cambiamento, gli ancoraggi o il cambio delle sottomodalità, prese dalla Programmazione Neuro Linguistica.

Mentre il Counsellor utilizza una metodologia più relazionale, emotiva, presa per la maggior parte dalla Psicologia.

Detto questo, poco importa se ti vuoi rivolgere a un Counsellor o a un Coach, perché la differenza sta nel lavorare con una persona che a pelle ti da la sensazione che è quella che serve a te e che ha capito il punto.

Alle volte può essere un Counsellor, altre invece un Coach o uno psicologo.

L’importante, è che tu senta che quella persona sia arrivata a toccare quella corda più profonda, quel nervo che senti risuonare di più.

Ci vediamo lunedì prossimo con un altro articolo, se ti è piaciuto commenta e lascia un like.

Buona crescita

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