Paura del giudizio degli altri. Comprenderla e liberarsene


La paura del giudizio degli altri è marchiata a fuoco nel nostro DNA. In questo articolo ne comprenderai i meccanismi e troverai consigli pratici per liberartene una volta e per tutte.

Essere amati ed accettati da chi ci circonda è uno dei nostri bisogni umani essenziali: nella famosa Piramide di Maslow, il bisogno di appartenenza si colloca addirittura al terzo gradino, subito dopo il bisogno di sicurezza (salute, lavoro, etc.). Tale bisogno è così importante che una delle paure più diffuse è proprio la paura del giudizio degli altri.


Temiamo di non venire accettati per via del nostro aspetto fisico, delle nostre origini, del nostro livello di educazione, del nostro lavoro, della nostra età, etc. Ognuno di noi teme di venir giudicato su un aspetto piuttosto che su un altro, ma alla base di tutto vi è il timore dell’umiliazione, dell’esclusione dal gruppo, dell’emarginazione.


Tale timore, comune a quasi tutti, in alcuni può addirittura trasformarsi in fobia, la fobia sociale (o ansia sociale): “un particolare stato ansioso nel quale il contatto con gli altri è segnato dalla paura di essere malgiudicati e dalla paura di comportarsi in maniera imbarazzante ed umiliante.” (Fonte Wikipedia).

In questo post vorrei parlarti del comune timore di subire il giudizio altrui:

  1. Qual è la sua origine (il primo passo per sconfiggere una paura è conoscerla).

  2. Perché te ne devi liberare quanto prima (o perlomeno devi imparare a tenerla a bada).

  3. Come puoi sbarazzartene.


Scopri come è nata la paura del giudizio degli altri

Ancor prima di Maslow, l’antico filosofo greco Aristotele affermò che… l’uomo è un animale sociale, ovvero tende per sua natura ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società. Le motivazioni di questa “spinta” sociale che ha caratterizzato la storia umana da millenni sono da ricercarsi nel nostro processo evolutivo.

Secondo i principi della psicologia evoluzionista, le nostre paure (ed in generale le nostre emozioni) non sono altro che le risposte che il nostro cervello ha elaborato nel corso dei millenni per adattarsi all’ambiente circostante.

Questo terrore di esporci, di apparire diversi, di non essere accettati è rimasto marchiato a fuoco nel nostro DNA. Mi auguro che comprenderne l’origine ti aiuti a vedere questa tua paura con occhi nuovi. Ma la consapevolezza non basta. Vediamo la seconda mossa per liberarci della paura del giudizio altrui.


Comprendi l’importanza di liberartene

Ora come ora, continuare a temere il giudizio degli altri può divenire ancor più pericoloso dell’accettare le conseguenze di non essere accettati.

Ti è mai capitato di pensare che se oggi non stai vivendo i tuoi sogni è perché ad un certo punto del tuo cammino hai avuto paura di fare una scelta? Hai avuto paura che rincorrere il tuo sogno nel cassetto non sarebbe stato compreso o accettato da chi ti sta intorno?

La paura (e tra queste il timore del giudizio degli altri) è una delle 4 motivazioni per cui procrastiniamo e spesso procrastiniamo proprio quelle scelte più importanti per la nostra vita, le scelte che ci permetterebbero di vivere i nostri sogni nel cassetto.

Se ti guardi intorno spaventato prima di compiere qualsiasi azione o prima di proferire qualsiasi parola, come pensi anche solo lontanamente di poter aspirare a traguardi ambiziosi?


La motivazione non basta. Vediamo la terza ed ultima mossa in questo nostro mini-corso di “liberazione”.


Impara come smettere di sentirti giudicato

“Niente e nessuno può farti sentire inferiore, a meno che tu non glielo consenta.” E. Roosevelt.

Questa citazione di Eleanor Roosevelt racchiude l’essenza del come superare la paura del giudizio altrui. La chiave è dentro di noi. Provo a porti una semplicissima domanda: sei sicuro che gli altri non abbiano nulla di meglio da fare tutto il tempo che giudicarti? Non è forse, e dico forse, che sei tu a giudicare te stesso…?

Spesso proiettiamo sugli altri ciò che sta accadendo nella nostra mente: la verità è che la stragrande maggioranza delle persone se ne frega beatamente delle nostre scelte, di come ci vestiamo e di come ci comportiamo. Sai perché queste persone non hanno tempo da dedicarci? Perché, a loro volta, sono troppo prese dalla paura di essere giudicate!

“Chi emette giudizi non definisce gli altri, ma sé stesso.”

In sintesi temere il giudizio degli altri significa in realtà temere il proprio giudizio. Come superare dunque questa paura nella pratica?

  • Smettila di essere Mr. Perfettino. Se temi continuamente che gli altri ti giudichino, o continui a rimandare l'azione perché pensi di non essere pronto, forse hai degli standard un pelino troppo elevati (irrealistici), la verità è che non sarai pronto per compiere "il grande passo". La paura di fallire e di essere giudicati per i nostri fallimenti ci trattiene dal esprimere ciò che siamo veramente.


  • Smettila di cercare di piacere a tutti. Per quanto tu possa sforzarti, per quanto tu possa cercare l’approvazione degli altri, ti assicuro che ci sarà comunque uno stronzo a cui non piacerai, qualcuno che ti giudicherà falso, che non sarà d’accordo con le tue tesi logicamente inoppugnabili. Non piacerai a tutti: fattene una ragione.


  • Smettila di interpretare un ruolo. Molte persone indossano delle maschere per paura di non sentirsi abbastanza o abbastanza diversi. C’è però una minoranza di persone che ha deciso di non interpretare nessun ruolo, ha deciso semplicemente di intraprendere la via dell’autenticità e fregarsene di cosa pensano gli altri. Quando è stata l’ultima volta che hai seguito le tue reali preferenze, senza l’influenza di niente e nessuno? Quando è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa che volevi davvero fare? Quando è stata l’ultima volta che hai vissuto in modo autentico?

Quest’ultimo punto è essenziale per liberarci davvero della paura del giudizio altrui e per ritrovare la sicurezza in noi stessi. Ma cosa significa seguire la via dell’autenticità? Principio di Autenticità. Rispettarlo significa essenzialmente che:

“Le nostre parole devono seguire i nostri pensieri e le nostre azioni devono seguire le nostre parole.”

COERENZA MY FRIENDS

Ecco, se non ricorderai nient’altro di questo post, cerca di ricordare almeno questo principio: seguirlo quotidianamente è l’unica via certa per smettere di essere giudicati, smettere di giudicare noi stessi e riconquistare la nostra autostima. Buona settimana.

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