La motivazione nell'alimentazione


La motivazione é ciò che ci consente di andare sempre avanti, e non fermarci di

fronte alle difficoltà che incontriamo durante il nostro percorso verso il

raggiungimento dei nostri obiettivi.

All’interno di questa guida vorrei condividere con voi quelli che sono gli ostacoli che

più riscontro con i miei clienti, i quali cercano di migliorare la loro salute e

benessere, oppure puntano a migliorare la propria performance sportiva. Li voglio

condividere insieme a voi per mostrarvi come sia la motivazione a consentirgli di

proseguire e di non fermarsi di fronte agli ostacoli!


Primo esempio: lo stallo del peso.

Durante un percorso di dimagrimento é naturale e filologico che si affronti questa

fase. Per il nostro organismo essere a dieta corrisponde a far fronte ad uno stress

esterno, e, prima o poi, oppone resistenza alla perdita di peso e si “blocca”.

Nonostante noi siamo ligi alla dieta il peso non scende. Questo é uno dei momenti

più critici del percorso: si fanno sacrifici e non si ottengono risultati. E’ proprio qui

che spesso ci si perde e si abbandona il programma. Ma é qui che la motivazione fa

la differenza! Nel pratico si cerca una soluzione, una strategia per poter uscire da

questa fase assolutamente naturale, ma dal punto di vista mentale é molto difficile

superarla, o avere la pazienza di temporeggiare e dare il giusto tempo al nostro

organismo per ricominciare a perdere peso.

Perciò, dobbiamo lavorare sulla definizione dei nostri obiettivi e sulla nostra

motivazione: se, infatti, la nostra motivazione non é forte e interna, o magari é stata

dettata da volontà esterne e non sinceramente nostra, radicata in noi e profonda,

difficilmente supereremo questa fase e avremo la forza mentale per rimanere

concentrati sul nostro obiettivo finale e proseguire. Se, per esempio, abbiamo

intrapreso una dieta su consiglio di altri, o per far piacere ad altri, e non per

motivazioni personali e forti, o non abbiamo definito in modo chiaro nella nostra

mente dove vogliamo arrivare, ci perderemo e lasceremo tutto.



Secondo esempio: la mia motivazione é debole o esterna, e non riesco a resistere

alle tentazioni quotidiane.

Tralasciando le problematiche di tipo traumatico legate alla sfera psicologica che

possono portare ad avere ricadute anche sui comportamenti alimentari, se una

persona non riesce mai a venire meno alle tentazione e preferisce sempre, per

esempio, mangiare un dolce anziché seguire la dieta, deve fare un grande lavoro

sulla definizione dei suoi obiettivi e delle sue priorità, oltre che imparare a modificare

il proprio comportamento insieme al supporto del mental coach. Se non si ha ben

chiaro cosa si vuole raggiungere, quale obiettivo e in quanto tempo, ci

abbandoneremo sempre al piacere più immediato anziché avere una visione a lungo

termine. Per questo, spesso, uno sportivo viene ritenuto una persona maggiormente

motivata: ha semplicemente ben chiaro in mente la gara che deve affrontare, ha una

scadenza ben definita, e sa che deve dare priorità al suo percorso, alimentare e

sportivo, se vuole raggiungere quel determinato obiettivo in quel determinato

tempo.


Concludo suggerendovi di definire sempre molto bene i vostri obiettivi, magari con il

supporto di un mental coach come Federico Ravedoni. E vi ricordo che la motivazione, così come moltissime altre qualità, deve essere coltivata nel tempo! Iniziate ad agire, a provare, ad alimentare la vostra motivazione. Se puntate a un qualsiasi obiettivo l’arma migliore

é agire, fare, sbagliare e riprovare. La soluzione non é mai quella di sedersi e aspettare!

Definite al meglio i vostri obiettivi, siate costanti e pensate sempre a dove volete arrivare!

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