Donne, dieta ed errori


Questa settimana inizia con la nostra festa, la Festa della Donna. Perciò desidero dedicare questo articolo a noi donne, e in particolare condividere quelli che sono gli errori femminili più frequenti che si commettono quando si cerca di perdere peso. Se durante la lettura vi sembrerà di aver già sentito parlare di alcuni di questi errori all'interno di qualche altro mio articolo o nei mie contenuti social ne sarò molto felice: significa che i miei sforzi di divulgazione sono andati a buon fine! Ma "ripetita iuvant", rileggete ugualmente gli errori e condivideteli sui social per diffondere il verbo.


Errore numero 1: ridurre drasticamente le calorie. Spesso questo errore deriva dal fatto che nella maggioranza dei casi non ci si rivolge ad un professionista e il tipico fai da te prevede che quando mi "metto a dieta", tipicamente di lunedì, non mangio più nulla. I primi a scomparire sono la pasta e il pane, i veri diavoli di ogni dieta. Quindi si finisce per nutrirsi prevalentemente di proteine e verdura, magari anche conditi con pochissimi grassi, e non di non sgarrare mai. A cosa conduce questa strategia? A perdere magari qualche chilo in più nelle prime settimane riacquisendoli però con gli interessi, ad essere morti di fame dovendo seguire una dieta poco varia, monotona e restrittiva, a sentire il desiderio irrefrenabile di una pizza o un dolce. Ricordatevi questo: la forza di volontà non è infinita, anzi si scarica proprio come la batteria dei vostri smartphone. Dovete approcciarvi a un programma sano, vario e gestibile, che preveda dei pasti liberi a seconda dei vostri obiettivi, che vi consenta quindi non scaricare dopo un mese le pile della vostra forza di volontà e, soprattutto, di farvi sentire meglio e più energici, non stanchi, frustrati e affamati.


Errore 2: se mangio sano dimagrisco. Per perdere grasso dovete necessariamente monitorare le calorie che state assumendo, anche se mangiate meglio e più sano, ciò non significa che stiate seguendo una dieta ipocalorica e quindi che stiate assumendo meno calorie di prima così che possiate perdere grasso. Iniziate con il monitoraggio delle calorie e continuate a monitorarle o, meglio ancora, rivolgetevi ad un professionista.


Errore 3: togliere il sale. Nella mente delle donne é radicato ormai da tempo immemore questo assioma: sale = ritenzione idrica. Mi spiace deludervi, ma nella maggioranza dei casi la ritenzione idrica é dovuta alla composizione corporea e non al contenuto in sale della nostra alimentazione. Mi spiego meglio: la ritenzione idrica é causata da un accumulo di liquidi nel comparto extra cellulare. Il nostro corpo é composto per il 60-70% circa di acqua, la quale é sita principalmente nei nostri muscoli, che sono composti per il 70% da acqua. Di norma vi é una condizione di equilibrio tra la concentrazione di liquidi nel comparto intra ed extra cellulare, ma se possediamo una percentuale di massa muscolare ridotta, questo equilibrio si altera verso un maggiore accumulo di liquidi nel comparto extra cellulare dando vita all'inestetismo noto come ritenzione idrica. Il nostro organismo tende sempre ad una condizione di equilibrio detta anche omeostasi, a maggior ragione se si tratta del bilancio idrico e di concentrazione ematica di elettroliti: se vado a ridurre il sale o meglio il sodio il nostro organismo cercherà di trattenere maggiormente liquidi per ristabilire la corretta concentrazione di elettroliti a livello ematico. La soluzione perciò non é eliminare il sale ma consumarne la giusta quantità in relazione ai liquidi assunti e persi.


Per avere maggior informazioni in merito al rapporto donne e dieta e ricevere consigli utili ho realizzato un video sul mio canale You Tube uscito proprio l'8 marzo.


A presto, Dott.ssa Federica Soldi



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