Di che cosa hai paura?

COME IL TUO CERVELLO CREA LA PAURA E COME SUPERARLA


Cosa ci fa paura? I serpenti, l'oscurità, il rifiuto, l'amore, i ragni, l'ignoto, il parlare in pubblico, il volo, le tempeste, il fallimento - sebbene le ragioni siano varie, siamo tutti programmati per provare paura. E le persone che sembrano non aver mai paura? O la piccola percentuale della popolazione che letteralmente non può provare paura? Perché ci sono ragazzi che non hanno paura di correre rischi e poi altri che sembrano avere paura di tutto?


Lo scopo della paura è proteggerci dal male, ma cosa succede se ci trattiene da ciò che vogliamo veramente?


LA BIOLOGIA DELLA PAURA

Non esiste un unico interruttore per la paura uguale per tutti: rispondere alle minacce coinvolge più aree del cervello. Innanzitutto in noi si innesca la reazione biologica "attacco o fuga" per fronteggiare la paura; reazione che deriva dal nostro cervello primitivo e che è alimentata dall'adrenalina, ormone che è secreto dall'amigdala. Gli scienziati, infatti, hanno scoperto che l'amigdala, formata da fasci di neuroni a forma mandorla sepolti in profondità nel cervello, appena sopra il tronco cerebrale, è il punto centrale nel processo dell'elaborazione della paura.

"Quando percepisci qualcosa di potenzialmente pericoloso, l'amigdala invia segnali eccitatori ad altre parti del cervello, dicendoli, in modo efficace: 'Ehi, fate attenzione!'", Afferma Bambi DeLaRosa, ricercatrice sull'elaborazione delle minacce. Anche le aree del cervello associate al linguaggio e alla memoria si attivano di fronte alla paura. Se l'amigdala suona l'allarme, le altre aree aiutano a valutarne il livello di minaccia e il livello di risposta.

Le persone con la rara malattia di di Urbach-Wiethe, hanno dei depositi di calcio nel cervello che rendendo impossibile l'elaborazione della paura. Gli studi hanno scoperto che la loro amigdala è completamente calcificata, quindi non hanno reazioni legate alla paura come: i palmi sudati o il cuore in gola. I ricercatori hanno identificato solo 400 persone nel mondo con questa patologia.

Ciò che colpisce particolarmente la malattia di Urbach-Wiethe è che la paura è fondamentale per la sopravvivenza umana, quindi vivere senza paura può essere piuttosto pericoloso. Lo studio di soggetti con questa condizione è servito per avere delle informazioni su come affrontiamo le emozioni e le pulsioni. Poiché le persone possono sopravvivere senza paura, forse non è così necessario come abbiamo supposto fino ad oggi. Altri percorsi, come la logica, possono portarci a comportamenti corretti che ci aiutano a sopravvivere.


Quindi cosa scatena la paura? Una possibilità è semplicemente il fatto di non capire come funziona qualcosa. Ma non possiamo fermare la paura solo attraverso la conoscenza. Uno studio del 2009 ha confrontato la reazione umana tra il sudore prelevato da persone quando erano terrorizzate con il sudore secerno da un regolare esercizio fisico. Il solo annusare il sudore prelevato dalle reazioni di paura, ha fatto scattare i centri di paura delle persone che lo hanno annusato, del cervello. Anche altri animali condividono le reazioni di paura tramite feromoni di allarme, ma questo lavoro è il primo a mostrare una reazione simile negli esseri umani.

Questi risultati suggeriscono che il semplice fatto di stare con persone che hanno paura può farti avere a sua volta, avere paura. E anche se questo potrebbe non essere un grosso problema quando visiti una casa infestata o guardi un film spaventoso, può avere un impatto enorme sulla tua vita quotidiana. Le nostre reazioni alla paura degli altri potrebbero essere parte di ciò che trattiene, in particolare gli adulti, dall'assumere rischi o provare cose nuove, che si tratti di paracadutismo o di candidarsi per un nuovo lavoro.


PAURE CULTURALI E VITA MODERNA

Gli studi psicologici confermano anche questa idea di paura collettiva ha un impatto culturale più ampio. Negli anni '70 Roger Hart studiava nei bambini di una piccola città del Vermont, per vedere cosa facevano quando non erano sotto la diretta supervisione di un adulto, imparando a conoscere i loro luoghi segreti per il gioco e i luoghi preferiti in cui vagavano. È tornato nel 2004 e ha trovato una serie di norme completamente diverse. Questi genitori, alcuni dei quali sono stati soggetti nella ricerca degli anni '70, sono molto più interessati alle attività svolte minuto per minuto della vita dei loro figli. Per loro, Il gioco senza supervisione è quasi inaudito e i bambini stanno molto più vicini a casa. Eppure i tassi di criminalità sono esattamente gli stessi di 40 anni fa. "C'è una paura" tra i genitori, ha detto Hart a The Atlantic, "Un'esagerazione dei pericoli, una perdita di fiducia che non è del tutto chiaramente spiegabile."

Ma se sei circondato da altri che non hanno paura di lasciare che i loro figli vaghino in giro, è probabile che non lo sarai neanche tu. "Con chi passi del tempo influenza chi diventi".

Questo è solo un esempio di come spesso la paura provenga dalle storie che ci raccontiamo. Spesso i genitori proiettano le proprie paure sui figli o li convincono a ripetere i propri schemi guidati dalla paura . Altre storie che ci raccontiamo possono portarci a temere tutto, dal rifiuto al successo. Cosa possiamo fare quindi per evitare che la paura trattenga noi o i nostri figli?


MODI PER SFRUTTARE LA PAURA

Devi usare la paura, altrimenti sarà lei ad usare te. Ricorda, il coraggio non è essere una persona senza paura, il coraggio è avere paura ma comunque fare qualcosa. I modi per usare la paura includono capire cosa ti dice la tua paura sulla tua situazione attuale e cosa può insegnarti.

Un modo in cui le persone gestiscono la loro paura è spingersi ad affrontare gli estremi, che si tratti di scalare montagne o camminare sui carboni ardenti. Invece di lasciare che la paura prenda il sopravvento, le persone di successo si appoggiano alla loro paura e scoprono di poter ottenere tutto ciò su cui si concentrano utilizzando la paura stessa a proprio vantaggio, come strumento per potenziarsi. Prepararti mentalmente per affrontare le paure più limitanti, che ti paralizzano: "altrimenti ti arrendi alla paura e questa conquisterà altre parti della tua vita". Non importa quanti anni hai, per superare le paure che ti trattengono dal diventare la persona che hai sempre voluto essere devi convivere con le paure a farle tue amiche. Fatti coraggio e concentrati su ciò che la paura porterà sulla tua strada e sarai davvero inarrestabile.

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