Consapevolezza


In questa guida faremo insieme il primo passo verso la scoperta del

proprio sogno, verso ciò che ci fa stare bene e capiremo l’importanza di fare

esperienze e di come tramite queste, abbiamo la possibilità di arrivare alla

fine a definire la nostra vision.

Perché è importante partire da qui e non partire subito, nel continuare a

lavorare sugli obiettivi?

Per scoprire quali sono i vostri sogni, dovete prima esplorare voi stessi. È

un viaggio semplice e allo stesso tempo complicato, che vi richiederà di

imparare qualcosa di nuovo su di voi ogni giorno.


Ci avete mai pensato come si arriva a scoprire qual’è il proprio sogno?

La scoperta del proprio sogno avviene tramite la sperimentazione delle

proprie passioni. É li, nascosto, in mezzo al groviglio delle cose che ci

piacciono fare che definiamo “hobby”. Uno tra quegli hobby è il vostro

sogno.

VI starete chiedendo perché è cosi importante conoscerlo.

Studi scientifici, infatti confermano quello che succede nel pratico,

quotidianamente e come avere una visione a lungo termine, della propria vita

ne faccia dipendere la qualità del vissuto nel presente. Parlando con le

persone di coaching: quasi sempre sottostimiamo quanto questo elemento

possa cambiare radicalmente la nostra vita, semplicemente perché siamo

presi dal razionale quotidiano: pagare le bollette, svegliarsi al mattino,

studiare per superare l’esame etc. non diamo grande importanza a quello

che stiamo facendo ma soprattutto al perché lo stiamo facendo.

Per questo è importante partire nell’acquisire consapevolezza sulla

motivazione trainante delle nostre azioni e decisioni. E iniziare a sperimentare al fine

di comprendere qual’è il nostro scopo nella vita, per dare valore ad

ogni nostra singola azione. Il modo più semplice e diretto per farlo è

perdersi, lasciarsi andare e trasportare dall’istinto, dalla creatività, da pensieri

che facevamo da bambini annotando questo processo su un diario, sulle note

del nostro cellulare per scoprire ciò che vi fa stare bene.

Starà a voi decidere quanto volete scoprire questa perte di voi, ma il mio

consiglio è di cercare di sforzarvi e per un minimo di 7 giorni fino a un

massimo di 1 mese (che sarebbe la scelta ideale) monitorate in modo

preciso quello fate e perché lo fate, pesando se quello che state facendo è in linea con la vostra vision. Nel caso vi sembri troppo etereo; pensate ad

un’azienda. Un’azienda è sostenuta da una vision una mission e dei valori per poter esistere. Perché un’azienda che ha un bilancio, dei prodotti, dei dipendenti dovrebbe avere

bisogno di conoscere questi elementi che fondamentalmente non

raggiungerà mai? sopratutto nel caso della vision. Nessun dipendente o fornitore o partner si affiderebbe ad un’azienda che non sa nemmeno lei perché fa quello che fa. Lo stesso vale

per voi, se volete essere dei leader se volte che le persone vi seguano, se

volete realizzarvi, smettere di fumare, iniziare ad andare in palestra, superare

le vostre paure dovete conoscere perché lo volete. Altrimenti di fondo non

c’è alcuna motivazione per la quale dovreste uscire dalla vostra comfort

zone.


Una volta una volta compreso: la vostra mission, vision e i valori; partite dalla

fine, dal punto in cui vi siete già realizzati e fate il percorso a ritroso, pensate a quello che avete dovuto fare per arrivare fino a li. E poi iniziate a sviluppare il vostro piano.

Se volete capire da dove partire, come gestire le emozioni, cambiare

abitudini o eliminare ciò che vi fa stare male andate a leggere altri articoli che ho scritto, ma nulla potrà sostituire l'intervento di un professionista, ricordatevelo!


10 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti