Come trasformare in pensieri negativi in pensieri potenzianti?(in 5 passi)

Aggiornamento: 12 apr


Si sa che i pensieri negativi non fanno altro che consumarci e portarci in un vortice in caduta libera, spingendoci sempre più in basso. Avete presente quelle persone che si lamentano, si sentono delle vittime, attribuiscono la colpa agli altri per qualsiasi cosa? Quanto sono irritanti e fastidiose? Ti rendi conto che più li stai accanto e più anche tu assorbi quel atteggiamento. Per questo motivo è fondamentale scegliere le persone con le quali affrontare il tuo cammino di crescita, altrimenti al posto che avere al tuo fianco delle persone sulla quali puoi contare, avrai dei pesi che ti trattengono dal continuare il tuo cammino.

A parte questo excursus, torniamo a come trasformare i pensieri negativi in pensieri potenzianti utili alla tua crescita.


Sentirsi bloccati dai propri pensieri risultati frustrante poiché dipende da noi, non è Pippo che ci dice cosa dobbiamo pensare lo stiamo facendo noi, per questa ragione se siamo noi a creare questi pensieri, siamo anche noi che possiamo trasformarli: come, ti starai chiedendo? Adesso lo vediamo insieme. Di solito come vanno le riunioni condominiali nella vostra testa?

Questi pensieri non sono altro che delle maschere, delle personalità facenti parti sempre di noi, le quali sono state create sulla base di riferimenti esterni. Es. se mio zio va al bar con i pantaloncini corti per cuccare allora se voglio cuccare anch'io dovrò fare allo stesso modo, ma non è detto che valga anche per me. Di conseguenza inizio a crearmi: immagini, dialoghi, sensazioni di me sulla base di un riferimento esterno che però non è facente parte di quello che sono veramente. Il che ci porta a iniziare a costruire dei pensieri che sono "negativi".


5 passi per cambiare i tuoi pensieri

1-Prima di tutto dobbiamo conoscere di quale pensiero si tratta cosi facendo sapremo con chi abbiamo a che fare (in questa fase il mio consiglio è di scriverlo su un foglio),


2-successivamente l'accolgo e l'abbraccio senza aver il timore di rinnegarlo, perché e figlio nostro.


3-Il terzo passo è allargare i pensieri cioè se quel pensiero ci tiene stretti e ci impedisce l'azione e di conseguenza di procedere sul nostro cammino dovrò cercare delle alternative per allentare la morsa. Es. Riprendiamo l'esempio dello zio: posso smetterla di mettere i pantaloncini, dico ad un amico come mi fa sentire questa cosa, chiedo a mio zio come ci riesco nonostante possa sembrare ridicolo, scrivo su un diario come mi fa sentire quella situazione etc. Scrivi almeno 5 alternative e tra queste ne scegli una.


4-Il passo successivo è quello di trasformare il pensiero con un potenziante, utile. Es. al posto di immaginarmi triste e rassegnato perché non riesco a cuccare, mi immagino sereno e felice anche se non ci riesco; perché so che alla fine si tratta si provarci ancora modificando di volta in volta le mie abilità.


5-il quinto e ultimo passo è quello di agire e smetterla di chiederti: come sarà, come non sarà? sono abbastanza bravo oppure no? quanto tempo ci vuole?

Cosi non stai camminando il percorso sei fermo in autogrill. Vuoi alzarti e continuare a camminare oppure rimanere dove sei ora passando il tempo tra i pensieri negativi, i dubbi e le certezze?


Ecco penso che questi siano i passaggi chiave, nel caso avessi bisogno di fare questi esercizi insieme contattami e ti guiderò nel trasformare i pensieri negativi in potenzianti e utili.


Un abbraccio dal vostro coach❤️

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