Come gestire le relazioni, se sei una persona ambiziosa, durante il covid.

Aggiornamento: 12 dic 2020


Gestire le relazioni è già complicato di per sé; lo è ancora di più se sei una persona intraprendente, che sta cercando di realizzarsi, soprattutto se in questo periodo di confinamento le persone con le quali viviamo - famiglia, compagna o compagno - sono contrari al nostro modo di fare, sovente scontroso, per via della nostra attitudine agonistica nel raggiungere i risultati che ci siamo prefissati, portandoci ad essere focalizzati al 110% sul nostro obiettivo. Rendendo questo periodo di difficile convivenza.


Dico sul serio: noi intraprendenti viviamo le relazioni in maniera diversa; se sei una di queste persone sai di cosa sto parlando. Vi parlo di me, per esempio. Per molto tempo ho evitato di immergermi in una relazione seria, per paura che questa mi allontanasse dai miei obiettivi, oppure ho adottato comportamenti estremi con la mia famiglia, come se il nucleo familiare fosse di poca importanza; oppure, ho eliminato certe persone dalla mia vita. Tutto questo per rimanere concentrato sui miei obiettivi. Credo che questo sia un processo necessario per capire come le persone come noi gestiscono le relazioni. Perché vi chiederete voi? Non potevi accontentare tutti? No! Sta qui la differenza tra una persona che punta al successo e una che si accontenta: la capacità di passare da un'estremo all'altro senza perdere l'equilibrio.


Se c'è una convinzione che ho costruito e consolidato nel tempo è la seguente: "Non permetterò a niente e nessuno di distruggere i miei sogni". State pur certi che cascasse il mondo, non permetterò a nessuno di distogliere la mia attenzione da ciò che voglio realizzare. Per molto tempo ho temuto che una relazione potesse distrarmi dai miei sogni, ma ultimamente ho rivisitato questo aspetto, soprattutto durante la quarantena. Perché? Beh, perché è un periodo della mia vita nel quale sto cercando di realizzare tutti gli spicchi della ruota della vita (se non sai di cosa sto parlando clicca qui). Volendo spingere sull'acceleratore e volendo realizzare tutti i punti, voglio cimentarmi anche in questa nuova avventura. Penso che uno degli aspetti più importanti, per le persone come noi, sia quello di curare l'ambiente e le persone che frequentiamo. Per questo motivo, nel 2017, dopo che tornai dall'Inghilterra, vedendo che alcune persone non erano cambiata affatto nell'arco di un'anno, decisi di non frequentarle più, perché limitanti e tossiche per la mia crescita personale. Se mi chiedeste se me ne pento, la risposta sarebbe no! Rifarei quella scelta, perché noi diventiamo quello che siamo a seconda dell'ambiente in cui viviamo: l'ambiente, infatti, è composto di persone e le persone con le loro parole, le loro azioni, ci condizionano, che lo vogliamo o meno; è inevitabile.


Ora, la famiglia non ce la possiamo scegliere, ma le persone da frequentare sì, e la nostra compagna o compagno altrettanto. Quindi, a costo di rimanere da soli e vivere un periodo in cui dobbiamo contare solo su noi stessi, dobbiamo tirare fuori le palle e mandare a quel paese un bel pò di persone. Non importa quanto tempo ci vorrà e quanto sarà dura, se è necessario per la nostra crescita personale, ne vale la pena; fidatevi perché l'ho provato sulla mia pelle. Ero appena rientrato in Inghilterra dall'Italia e per la prima notte dormii nell'ostello in cui vissi durante il mese precedente, ma la notte successiva non avevo la più pallida idea di dove avrei dormito, in questi momenti provi le peggiori sensazioni della tua vita. Per fortuna un'amica mi ospitò per una settimana. E quella settimana mi cambiò per sempre la vita perché non andò meglio, anzi tutto il contrario. Ma durante quel periodo in cui mi sentii completamente solo, capii le persone che avrei voluto al mio fianco durante la scalata verso il successo. Perché sono le persone che ci amano davvero per quello che siamo che hanno il coraggio di mandarci a fanculo quando ce lo meritiamo, ma allo stesso tempo sono li a supportarci quando ne abbiamo bisogno; a gioire con noi, dei nostri successi e ci supportano quando falliamo; penso che senza queste persone ora non sarei qui a costruire questo progetto. Quello che vi dico è: frequentate persone più intelligenti di voi, ambienti che stimolino la vostra immaginazione, che vi portino a mettere in discussione le vostre convinzioni. Solo cosi potrete crescere davvero. Se continuate a frequentare persone che si lamentano, anche voi assimilerete i loro stessi comportamenti disfunzionali. A maggior ragione con il vostro partner. Per questo motivo, in questo periodo, abbiate il coraggio di eliminare certe persone delle vostre vite per far spazio a nuove relazioni, adatte alla vostra crescita personale. Prendervi cura di voi stessi, significa essere egoisti? No, significa avere rispetto per se stessi.



Questo articolo lo dedico a tutte le persone che mi stanno accompagnando durante questo cammino: ai miei amici, al team di Brain Building e a quelle persone che incontrerò in questo viaggio.


A presto, Federico Ravedoni. Il vostro Mental coach.

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