Bonus psicologo; cos'è e come funziona?



Il Covid-19 ha obbligato persone di qualsiasi età a casa; gli effetti collaterali di questa reclusione sono stati di diversa natura, fisici, e, in particolare, psicologici. Rapporti interpersonali danneggiati, assunzione di ansiolitici, sonniferi e antidepressivi, sono alcune tra le difficoltà principali vissute dai cittadini.


Lo studio

E’ stato condotto uno studio su 2400 persone in tempo di Covid-19, il 20 per cento ha riportato sintomi clinicamente riconducibili al disturbo post-traumatico da stress (PTSD) e il 28 per cento ha invece lamentato sintomi ossessivo-compulsivi. Nella mozione n. 682 approvata in Lombardia, vengono riportati altri preoccupanti dati: come i tentativi di suicidio e autolesionismo da parte dei giovani tra i 12 e i 18 anni, aumentati del 30 per cento rispetto alla situazione pre-pandemica. Senza parlare dei sempre più diffusi disturbi del comportamento alimentare, l’uso e l’abuso di sostanze e di altri comportamenti additivi.

La proposta

Per far fronte a questi evidenti disagi patiti e provati dai cittadini, il 2 dicembre, alcuni senatori hanno presentato un emendamento (il 102-bis) per modificare il disegno di legge di Bilancio per il 2022 presentato dal governo. La modifica ha poi ricevuto il supporto di tutte le forze politiche. L’emendamento chiedeva la creazione di un “Fondo salute mentale” da 50 milioni di euro l’anno, diviso in due sussidi principali: un bonus “avviamento” finanziato con 15 milioni di euro e un bonus “sostegno” da 35 milioni di euro. Il primo avrebbe permesso a tutti i cittadini maggiorenni a cui non è stato diagnosticato un disturbo mentale, senza limiti di reddito, di accedere a un contributo forfettario da 150 euro ogni due anni. Il secondo bonus invece avrebbe erogato sussidi tra i 400 e i 1.600 euro in base all’Isee del richiedente. Grazie a questi fondi, i cittadini avrebbero maggiori possibilità di entrare in terapia e poter affrontare le difficoltà originate dalla pandemia. La modifica è stata però bocciata e quindi non compare nella versione definitiva della manovra. Sarebbe particolarmente importante intervenire affinché davvero questi fondi vengano investiti verso la cura delle persone. Alcune regioni, Lombardia e Campania tra le prime, si sono attivate autonomamente e hanno attivato dei servizi di supporto, tra i quali lo psicologo di base, che, così come avviene per il medico di base, possa permettere ai cittadini di accedere a questo servizio fondamentale, anche se provenienti da condizioni economiche precarie. Per cercare di attivare le persone e riproporre questo emendamento, è stata scritta una petizione online su change.org per rilanciare il Bonus Salute Mentale che sta avendo molto successo, con ormai più di 300mila firme destinate ad aumentare. A gran voce si sta richiedendo questo Bonus, che anche noi di Circlenet sosteniamo. Firmate anche voi https://www.change.org/p/bonus-salute-mentale-palazzo-chigi-bonuspsicologo


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