Allenarsi a casa serve davvero, adesso?

Aggiornamento: 23 gen 2021



In questo triste momento della storia moderna molte categorie di sportivi si trovano fortemente penalizzate dalle restrizioni di contenimento di contagio da Sars-Cov2.

Infatti se è vero che gli atleti di sport di endurance all'aperto non hanno risentito troppo di queste limitazioni è vero invece che i frequentatori di palestre, piscine e tutte quelle strutture rimaste chiuse hanno visto un brusco stop della loro routine di allenamento. Ma questi come possono fare? Ha senso allenarsi a casa? Come superare la noia?

La risposta a queste domande ci arriva comprendendo un concetto fondamentale della preparazione atletica: la progressione non deve MAI essere unidirezionale. L'atleta deve essere visto come un solido con tante faccettature. Ognuna di queste rappresenta una skill utile nella disciplina di appartenenza, va da sè che il miglioramento del profilo atleta migliorerà lavorando su ognuna di queste.

Rispondiamo quindi alle tre domande.

"Come si possono allenare?" Semplicemente allenando le skill che si possono allenare a casa, magari anche senza attrezzi. Mi viene la propriocezione, l'equilibrio, core-stability oppure la prevenzione di recidive per infortuni passati che magari ci danno saltuariamente qualche noia. Tutte skill fondamentali per la prestazione di moltissimi sport, che molte volte non vengono allenate per mancanza di tempo e voglia. Ecco, qualora non si disponesse dell'attrezzatura idonea al mantenimento della programmazione prefissata, loro dovranno essere la priorità. Credetemi che starete migliorando. Lavorando su queste starete progredendo su vostre sfaccettature ottimizzando il vostro profilo atletico e che ritroverete nella ripresa della routine.

"Ha senso allenarsi a casa?" A questa domanda la risposta è già stata data rispondendo alla precedente, ma voglio aggiungere un piccolo punto. Un allenamento rispettante la programmazione vale 10. Una sessione saltata vale 0. Un allenamento di compromesso vale 5. Converrete con me che 5>0. E sarete ancora d'accordo sul fatto che recuperare da una serie di 5 sia più facile che recuperare da una serie di 0.

"Come superare la noia?" LA MOTIVAZIONE. Questa è l'unica risposta. Ma da questa risulta un'altra domanda: "Come trovare la motivazione?". Vi sono molti modi. Il primo è sicuramente quello di trovare un senso all'allenamento, quindi rispondendo alle prime due domande ci siamo portati avanti. Dobbiamo infatti mantenere il focus sul fatto che l'allenamento lo stiamo svolgendo in prospettiva della disciplina da noi praticata. Dobbiamo rimanere nell'ottica che stiamo lavorando al nostro continuo miglioramento fisico e prestazionale, ma in modalità, ripeto ancora una volta, alternativa.

Un altro trucco è guardare video motivazionali riguardanti la nostra disciplina prima dell'allenamento. Se possibile allenarsi in compagnia di uno o dei conviventi.

L'allenamento casalingo ci manterrà in movimento sia fisicamente che mentalmente perchè ci aiuterà a mantenerci sui binari verso il progresso. Ricordate come sempre che la chiave del successo non è la perfezione, ma la costanza.


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